Se bevo divento un adultera

Ciao a tutti, sono Daniela, ho 30 anni e sono sposata dal 2010, mio marito e’ un bravo uomo ma ancora non mi conosce fino in fondo perche’ purtroppo per lui, non sa che quando esco con amici o amiche, mi piace bere e quando bevo divento una che non aspetta altro che essere scopata,

Come la settimana scorsa quando abbiamo organizzato una cena tra colleghi!!!

Io lavoro in un albergo molto grande e l’età media dei miei colleghi é abbastanza bassa, si aggirano tutti tra i 30 e i 40 anni, tranne Giampiero che ne ha quasi 50.

La settimana scorsa abbiamo appunto organizzato una cena tra colleghi per festeggiare la fine dell’ alta stagione.

L’appuntamento era per le ore 19,30, l’ora dell’ aperitivo!

Come immaginavo abbiamo iniziato subito a bere e scherzare, e dopo uno, due , tre, non riocordo più quanti bicchieri, siamo andati in macchina per andare al ristorante.

Mentre parlavamo, Gianpiero, ce era accanto a me ha iniziato a toccarmi le cosce, io l’ho guardato e l’ho lasciato fare, a quel punto ha infilato la mano nella mia fica, ch eera già bagnata!

Come vi ho detto quando bevo non rispondo più di me stessa, ho bisogno di scopare!

Allora mi sono avvicinata ai sedili, lui mi ha tirato su la gonna, ed è entrato con due dita, tre, non ricordo, sò solo che stavo godendo talmente che ho ansimato, ed i due davanti si sono resi conto di ciò che succedeva.

A quel punto non sapevo più che fare, ma ci ha pensato il mio collega, che mi conosce bene, per avermi scopata un paio di volte, in altre serate, a dire agli altri che ero una “troia” e andavo scopata per bene.

All’ improvviso fermano la macchina in un parcheggio isolato, mi fanno scendere, e si tirano fuori i cazzi, già duri e vogliosi.Il pensiero di potersi scopare una donna insieme, li deve aver eccitati subito!

A me piace da matti scopare, specialmente quando sono ubriaca, ma con loro quattro mi sembrava esagerato!

Ma visto che ero lì, ho preso in mano la situazione, Giampiero si è appoggiato al cofano della macchina. e mentre glielo leccavo, gli altri, a turno mi sbattevano, guidandomi conle mani sui fianchi.

La cosa mi piaceva molto, e a turno fecero tutto ciò che volevano, ormai i loro cazzi li riconoscevo tenendoli in mano ed in bocca.

All’ improvviso arrivò una macchina dei carabinieri e mi fecero salire in macchina, mentre loro facevano finta di essere amici che si erano fermati a chiacchierare!

Appena la macchina andò via, tirarono giù i sedili, mi misero a pecora ed uno alla volta mi sfondarono il culo!

Il primo di loro fù Giampiero, quello con il cazzo più grosso, mi entrò dentro per farmi male, per sfondarmi e ci riuscì!

Il dolore fu talmente forte, che stavo per togliermelo, quando subito mi passò e mi sentì ancora più troia, perchè mi piaceva talmente tanto che iniziai a godere come una vacca.

2017-02-24T11:21:37+00:00

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